La Stregoneria nelle Alpi Occidentali
29 maggio 2012 3 commenti
Stamattina, poco prima di scendere dal bus, quello che tutte le mattine mi conduce al lavoro, incontro una conoscente che segue le lezioni di Antropologia Culturale del professor Massimo Centini all’Università Popolare di Torino (tra l’altro vengo a sapere che è un personaggio davvero straordinario, che ama anche intervallare le lezioni con divertenti barzellette…). Non mi accorgo, quando salgo, che lei è seduta da qualche parte e così mi immergo nelle pagine di un libro. Mentre sto per scendere, si accorge di me e mi sporge al volo un pieghevole… E così rimango piacevolmente sorpreso dal succulento Convegno promosso ed organizzato dal Comune di Saint-Denis (AO) e dal Circolo Culturale Tavola di Smeraldo, intitolato “La Stregoneria nelle Alpi Occidentali“ , con il patrocinio di svariate Istituzioni, che si terrà il 23-24 giugno proprio a Saint-Denis e che mi fa subito pensare ai post che ultimamente ho scritto su quelle escursioni che ci possono anche permettere di conoscere luoghi stupendi, sia intesi come territorio montano, sia come “luoghi della mente”, luoghi pregni di immaginario popolare che ha arricchito le nostre montagne lungo secoli di insediamenti abitativi. Una patrimonio culturale custodito nelle nostre vallate che è da conoscere, come vale la pena ammirare uno stambecco, una vetta o semplicemente un incantevole paesaggio alpino.
Perché anche quanto “prodotto” culturalmente dalle genti alpine è un paesaggio straordinariamente seducente ed affascinante, in grado di farci sorgere sani interrogativi su come viviamo nella nostra epoca.
Tutte le informazioni su questo 3° Convegno Interregionale (accesso libero e gratuito sia al Convegno che alle mostre) le trovate nel pieghevole che potete scaricare cliccando qui.




Il nostro blog si impreziosisce delle testimonianze della nostra cara amica Lia, il cui cuore immenso abita una minuscola frazione della Val d’Ala dove il campanile della sua piccola Cappella scandisce il tempo di questo angolo silenzioso delle Alpi Graie (la foto qui a lato non rappresenta la Cappellina di tale frazione ma è altrettanto preziosa ed amata).
Complice la pioggia e la voglia di riorganizzare il blogroll dei Camosci bianchi , mi trovo a rovistare in alcuni siti interessanti e ricchi di risorse che mi fanno intraprendere qualche bel “percorso” di montagna. Uno di questi è il sito Chambra d’oc – portal d’Occitènia (

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