Alpi clima-neutrali

Riporto volentieri una notizia della CIPRA International:

Care amiche e amici delle Alpi, neutralità climatica significa non emettere una quantità di gas serra maggiore di quanta ne possono fissare i sistemi naturali, come ad esempio i grandi boschi delle Alpi o le torbiere intatte. Basandosi su questa visione, la CIPRA si impegna per una protezione del clima sostenibile. Nella sua ultima relazione annuale, essa illustra attraverso quali strade le Alpi possono diventare climaneutrali e come portare entusiasmo tra le persone che si impegnano per questo obiettivo. La CIPRA mette in evidenza: vivere in modo climaneutrale nelle Alpi è possibile, aumenta la qualità della vita e fa bene all’economia regionale. Vi invitiamo ad un viaggio attraverso regioni pilota, a far visita a precursori e audaci innovatrici e innovatori: buona lettura e buon divertimento!

La Relazione annuale della CIPRA 2011 è disponibile online su http://www.cipra.org/relazioni-annuale.

Cordiali saluti

Andreas Götz

Direttore CIPRA Internazionale

La Relazione annuale della CIPRA 2011 può anche essere richiesta gratuitamente presso la CIPRA Internazionale, Tel. +423 237 53 53, international@cipra.org.

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CIPRA International

Im Bretscha 22, FL-9494 Schaan

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 Tel. +423 237 53 53 Fax +423 237 53 54

La CIPRA (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi) è un’organizzazione federale con rappresentanze in sette Paesi alpini: Germania, Francia, Italia, Liechtenstein, Austria, Svizzera e Slovenia e una rappresentanza regionale in Alto Adige/Südtirol. Essa rappresenta circa 100 associazioni ed enti di tutto l’arco alpino. La CIPRA lavora per uno sviluppo che sia sostenibile e si impegna per il mantenimento dell’eredità naturale e culturale delle Alpi, per il riconoscimento delle diversità regionali e per la soluzione di problemi che valicano le frontiere. È stata fondata il 5 maggio 1952 e ha sede a Schaan, nel Principato del Liechtenstein, dove ne è stata riconosciuta la pubblica utilità. Il modello guida e lo statuto della CIPRA sono disponibili sul sito www.cipra.org.

Amatele, perchè sono cosa nostra

Maria Savi-Lopez, signora napoletana nata nel 1846,  ha scritto un libro bellissimo che si intitola «Le Valli di Lanzo – bozzetti e leggende» edito, come ristampa anastatica (la versione originale è datata 1886), da Arnaldo Forni Editore, di cui qui riporto la stupenda introduzione.

Non ho voluto appositamente adornare il testo con delle foto perché sarebbero davvero superflue, tanta è la bellezza e la poesia delle parole e dei pensieri di questa bravissima scrittrice che vanta una vastissima bibliografia (tra cui anche «Leggende delle Alpi»).

Oltre a dimostrare una grande talento nello scrivere, la signora Savi-Lopez ci fa apprezzare il vero volto di quello che noi oggi chiamiamo “escursionismo”. E se poi, a farcelo ammirare, è una napoletana, allora possiamo davvero crederci…

Se potete, trovatevi qualche minuto per perdervi tra le su parole  perché lo sguardo straordinario di questa donna, verso le sue amate montagne piemontesi, saprà farvi viaggiare con l’immaginazione e con la fantasia come solo pochi narratori sanno fare.

Non ve ne pentirete. Leggi il resto dell’articolo

Un appello per la montagna

[...] Le montagne dispongono di quello di cui gli esseri umani avrebbero realmente bisogno: acqua, silenzio, serenità e bellezza, condizione per continuare a pensare, immaginare e sognare. [...]

“Qu’on y vive, qu’on en vive, qu’on s’y ressource, la montagne nous offre l’expérience de la beauté des paysages, de la nature et du partage. Cette expérience n’est possible que grâce à un équilibre entre l’homme et la montagne. Conscients de la fragilité de cet équilibre nous nous sentons le devoir de lancer un appel pour nos montagnes.”

La CIPRA Francia è alla ricerca di visioni per un futuro sostenibile dell’uomo e della montagna.

Tutte le informazioni di questa campagna le trovate qui:

http://www.cipra.org/it/alpmedia/notizie-it/4541

http://www.appelpournosmontagnes.org/

“Sentire l’aria” (2010)

Film di 110’ di durata (DVD + libro), prodotto da Prospettiva Nievskij in collaborazione con la Camera di Commercio di Biella, regia di Manuele Cecconello, fotografie del libro di Andrea Taglier.
Tra poco sarà disponibile anche in blue-ray disc.
Per ordini scrivere a Manuele Cecconello al seguente indirizzo e-mail: info@prospettivanevskij.com

Quando ho visto il film, dopo pochi istanti ho compreso cosa implicasse il significato del titolo “Sentire l’aria”: si è trattato di un’emozione fortissima, come se da echi di d’annunziana memoria emergesse un verso chiave de “La pioggia nel pineto”.
Recita: “Taci”.
Perché in quella poesia idilliaca e contemplativa di un letterato superomista e di voyeuristica memoria, ho svelato per me l’approccio a questo particolare film documentario di Manuele Cecconello, in cui si è invitati a entrare in silenzio per poter godere della storia e dello spirito dei luoghi.
Per poter così, “sentire l’aria”, la solitudine della montagna e dei suoi pascoli.
Andrea (Maffeo), giovanissimo protagonista, rappresenta la fusione quasi sacra tra l’uomo e la montagna, ma soprattutto l’incontro, vissuto con lucida realtà dei fatti, tra un “lavoro” – come egli stesso lo definisce – cioè quello del pastore, e la vita ai nostri giorni per un ragazzo come lui, ora appena diciottenne.
Il film, girato tra le montagne biellesi, non si sofferma sull’origine borghese (madre insegnante e padre medico) di un giovane che sceglie per il proprio futuro un mestiere di sempre più rada memoria, ma sul luogo di rappresentazione ed i fatti personali che vi si svolgono, quasi ciò facesse parte di una pièce teatrale, tuttavia reale, girata in presa diretta e perciò ancor più vera.
Le voci ed i suoni della natura ci sono tutti, e se chiudiamo gli occhi immaginiamo anche gli odori… Leggi il resto dell’articolo

Libero vagabondare per i monti

...libero vagabondare...Riporto qui di seguito, con immenso piacere, la lettera di presentazione di Francesco Musso, Presidente della TAM Piemonte e Valle d’Aosta, in merito al Corso per Operatori Regionali Tutela Ambiente Montano che la Commissione, di cui faccio parte, ha preparato nei primi mesi di quest’anno. Al termine della lettera, troverete i link ai documenti con il pieghevole del corso, il programma e il modulo di iscrizione.

Nel proporre un Corso per la formazione di nuovi Operatori Regionali Tutela Ambiente Montano, ci si interroga sempre sul ruolo e sull’importanza che questi possono assumere, o meglio vengono loro riconosciute nell’ambito delle attività sezionali.

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Il clima ieri, oggi e domani

Dott. Antonello Provenzale (ISAC-CNR)Il 2 dicembre scorso abbiamo assistito alla serata organizzata dal gruppo cultura del CAI di Chieri in merito ai cambiamenti climatici, tema questo di interesse mondiale, di cui tanto si parla  proprio in questi giorni con la Conferenza delle Nazioni Unite sul clima di Copenaghen.

Questo incontro “ricco” ed interessante è stato tenuto dal ricercatore Antonello Provenzale che lavora all’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Personalmente sono stato davvero molto stupito di scoprire degli aspetti sconosciuti, riguardanti questo importante e cruciale problema della nostra epoca, trattati con argomentazioni rigorosamente scientifiche ma anche assolutamente comprensibili grazie alla sua straordinaria e appassionata eloquenza.

Clima, cambiamenti climatici globali e loro impatto sul territorio nazionaleRingrazio sentitamente Antonello per il tempo che ha voluto donare, in ambito scientifico, divulgandolo poi qui, al CAI di Chieri, nei confronti di un problema così urgente per tutta l’umanità. Ma soprattutto vorrei anche ringraziarlo per averci dato l’occasione di abbeverarci per un attimo alla fonte della scienza, e non a quella delle chiacchiere da bar sport, come sovente fanno i media, grazie alla quale abbiamo compreso tematiche così delicate che ineriscono prettamente al nostro futuro e quello delle prossime generazioni. Leggi il resto dell’articolo

Gias dei Laghi di Sagnasse

Segnalo una gita interessante che ho fatto a fine ottobre con alcuni amici, tra i quali anche ometto83, ai laghi di Sagnasse, val Grande di Lanzo, con partenza dalla frazione Rivotti seguendo il sentiero4061947812_5f5783ffa7 balcone direzione Forno Alpi Graie.

Come già avevo apprezzato in altre occasioni anche in questo tratto il sentiero balcone è un comodo camminamento che attraversa stupende borgate, affascinanti boschi e radure, permettendo di godere di un ampio panorama. La nebbia fittissima rendeva il bosco di larici, che si attraversa all’inizio del percorso, un luogo magico in cui le diritte fustaie somigliavano alle colonne di un tempio greco. Dopo quasi due ore di cammino abbiamo girato a destra per prendere il sentiero che risale il versante e in una mezz’oretta siamo giunti presso l’alpe dei laghi.

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Arp sensa counfìn – escursionismo in alpeggio

Alpi 365 - Alpeggi senza confiniDomenica 25 Ottobre 2009 presso lo Spazio Incontri ad Alpi 365 si è svolta una tavola rotonda dal titolo Alpeggi senza confini: escursionismo in alpeggio. Una sintesi ed un commento relativi all’evento la potete trovare sul sito della Rete Sentieristica della Regione Piemonte. Se invece volete approfondire alcune tematiche trattate durante l’evento, allora proseguite nella lettura di quest post dove ho cercato di riportare quegli interventi che maggiormente hanno catturato la mia attenzione. Purtroppo la registrazione audio si è rilevata in più punti molto disturbata cosa che non mi ha permesso  di trascrivere alcuni passaggi importanti. Al termine lascerò alcune mie personalissime osservazioni inerenti soprattutto al ruolo che il Club Alpino Italiano può avere, anche in questo ambito, nel portare avanti la sua missione di conoscenza del luogo montagna a tutti i livelli.

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Alpeggi senza confini

verso l'Alpe d'AttiaDomenica 25 Ottobre alle ore 14:30 parteciperemo alla tavola rotonda intitolata “Alpeggi senza confini: escursionismo in alpeggio“. Questo evento si terrà in occasione di Alpi 365 Expò, in programma dal 23 al 25 ottobre prossimi a Lingotto Fiere (TO). L’appuntamento è  presso lo Spazio Incontri, dove verrà anche presentata la pubblicazione Escursioni in Alpeggioalla scoperta degli ambienti, del lavoro e dei prodotti d’alpe.

Ecco qui il programma.


Tratto dal libro (appena ristampato) “Lassù sotto la luna,  vita agro-pastorale nella alti valli” di Gianni Castagneri (Neos Edizioni), lascio in questo spazio il racconto di cosa significa andare in alpeggio nelle alte Valli di Lanzo. Con la speranza che questo scritto possa introdurvi ad un sano ed intelligente escursionismo nelle nostre splendide vallate alpine. Leggi il resto dell’articolo

Le Alpi in fiore

L’anno che va terminando non è solo stato eccezionale per le nevicate copiose che non si vedevano da decenni. Tutta quella massa di acqua caduta dal cielo ha impregnato la terra come una spugna e in primavera, ma anche in tarda estate, è stata una magnifica esplosione di colori. Le nostre Alpi si sono letteralmente ammantate di mille fioriture. Un valzer di odori, forme, fantasia… In un anno così “ricco”, queste splendide creature ci hanno costantemente  sussurrato, passo dopo passo, una verità fondamentale: la nostra vita è diversità.

Rivedremo questi fiori ancora così vivi e intensi il prossimo anno? Tutto dipenderà dal clima e dall’acqua che scenderà dal cielo.

Vi propongo un piccolo viaggio lungo i mesi della primavera-estate 2009. Ad ogni escursione vi lascio le foto di quel meraviglioso e prezioso segno di vita per non dimenticarci di quanto ci stiamo giocando in questa nostra epoca.

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