Articolo 9
12 febbraio 2013 9 commenti
Art. 9 della Costituzione Italiana
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Segnalo il documento “Elezioni nazionali 2013: AGENDA AMBIENTALISTA per la Ri/Conversione ecologica del Belpaese” stilato da sette importanti associazioni ambientaliste Italiane (C.A.I., FAI, Federazione Nazionale Pro Natura, Greenpeace Italia, Legambiente, T.C.I., W.W.F.)
Queste, scandagliando i Programmi e le Agende dei partiti e delle coalizioni in lizza per le Elezioni 2013, evidenziano gravi carenze e mancanze di obiettivi sostenibili sul presente e futuro prossimo del nostro Paese e scrivono una loro Agenda con 80 proposte su 12 filoni fondamentali per la riconversione.
Infine, queste sette Associazioni ambientaliste, che hanno chiesto incontri a tutte le parti politiche coinvolte, le risposte ai punti salienti proposti verranno pubblicate su un “Diario elettorale”, che è consultabile sui siti web delle singole Associazioni.

“Ritorno al paese che non c’è”, così si intitola l’estratto del libro Spaesati, che ha scritto Antonella Tarpino, e che Einaudi Editore mette online (
“Sono solo, non ho famiglia. Lascio il mio posto a chi ha più bisogno di me. A chi ha figli e ha più diritto di vivere“.
Con estrema gentilezza, l’amico Lodovico Marchisio mi ha trasmesso la relazione in merito Sentiero Umano che ha unito Torino con Susa venerdì scorso, il “giorno della fine del mondo (21-12-2012)”, e che volentieri pubblico qui, visto che ne avevo accennato (
“Siamo donne, uomini, bambini, convinti che l’Arte salverà la Natura e il Mondo per le generazioni che verranno. Siamo alunni e studenti delle scuole, siamo insegnanti e genitori, siamo operatori della salute e dell’ambiente, siamo artisti, siamo volontari, siamo associazioni, siamo cittadini indipendenti, legati ai valori della solidarietà, della salvaguardia dell’ambiente, della custodia e del rispetto per la Terra e per tutti gli esseri viventi che la popolano. Siamo le istituzioni, gli amministratori locali, fieri del loro territorio che intendono fare conoscere ed amare, preservandone la naturale bellezza e integrità”.


Qualche tempo fa entro a casa di Lia (la Signora che ogni tanto ci racconta frammenti della vita di montagna di una volta) ed esco con questo libretto – Ospitalità sui passi alpini – che una sua amica le ha prestato. Non faccio in tempo di finire di leggerlo che l’ho già ordinato su IBS. E’ un’edizione tascabile, molto economica (poco più di 4 euro) e comoda da portarsi dietro.






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