Rocca Sbarua

Beh, a qualcuno ho già rotto le scatole sulla Sbarua, ma adesso lo posso fare in maniera “ufficiale”.
Questo sito d’arrampicata situato in val Lemina (a 2 passi da Pinerolo), a circa 1000 metri di quota, è stata una delle prime falesie vicino a Torino, dove i grandi del passato e degli ultimi anni hanno lasciato il loro nome (Boccalatte, Gervasutti, Ellena, Mellano, Rossa, Rivero, Motti, Grassi…). Mi ricordo di un articolo (forse della Rivista del CAI di qualche anno fa) che raccontava di come una volta i grandi alpinisti torinesi per allenarsi nella stagione invernale per arrivare fino alla sbarua si muovessero in treno e poi a piedi (chi di noi lo farebbe oggi?).
La roccia è uno gneiss granitoide stupendo che sembra incollarsi alle scarpette. C’è inoltre la possibilità di cimentarsi con placche, strapiombi, fessure, diedri, incastri.
Accanto alle  vie moderne, più o meno diritte e difficili, ci sono le vie classiche dove la spittatura è stata mantenuta lunga e le vie si sviluppano seguendo la conformità della roccia: questo a volte ti dà la sensazione di percorrere vie di montagna più alta. Se la giornata è serena quando si è appesi sulla rocca si gode di un panorama fantastico sulle alpi intorno al Monviso.
Unica accortezza: in ottobre-novembre è meglio controllare i calendari delle scuole di alpinismo-arrampicata per non ritrovarsi in coda a fare le vie (cosa accaduta la scorsa domenica quando in contemporanea c’erano le scuole Gervasutti, Grosso ed una esercitazione del soccorso alpino).
Al posto del vecchio rifugio Mellano, alla base della rocca, hanno ricostruito la famosa “Casa Canada” che per le olimpiadi era montata in piazza Valdo Fusi a Torino. Questo bel gesto verso l’alpinismo torinese forse è stata più una vetrina politica che un buon affare visto che per realizzare l’opera hanno dovuto far arrivare numerosi camion, creando la pista per permetterne il passaggio, spendendo forse più soldi che per costruire un edificio ex-novo. Per non parlare dei tempi dei lavori che sembrano ora essersi bloccati (la struttura è montata già da parecchi mesi, ma non è finita, nonostante l’inaugurazione era stata prevista per la primavera/estate ’08).
Detto questo spero di portarvi presto.
Andrea

2 Responses to Rocca Sbarua

  1. serpillo says:

    ciao Andrea,

    hai un bel modo sereno di raccontare la realta’ Italiana.
    Speriamo di ritornaci presto

  2. utente anonimo says:

    il rifugio melano è l’esempio di come si sperperano i soldi pubblici, ècostato uno sproposito trasportare lì casa canada da Torino, sarebbe stato meglio fare una costruzione ex novo. Ma tanto paga pantalone e il cai di pinerolo ci fa la bella figura. Forse aprirà a fine 2009. Chi vivrà vedrà
    Gigi Masoero

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