Cantico delle creature

E chi meglio di San Francesco puo’ magnificare, in maniera profonda e semplice, il Creato attraverso le lodi al Creatore?

Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.

Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.

Laudato sie, mi’ Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumeni noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.

Laudato si’, mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.

Laudato si’, mi’ Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.

Laudato si’, mi’ Signore, per sor Aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si’, mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

Laudato si’, mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infirmitate et tribulatione.

Beati quelli ke ‘l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato si’ mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po’ skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.

Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate..

Serpillo

6 Responses to Cantico delle creature

  1. JohnDeere says:

    Generalmente quella è l’ultima spiaggia!! Coraggio!

  2. serpillo says:

    @JohnDeere: grazie per l’incoraggiamento ma non la vedo cosi’ grigia.

    Importante e’ “lodare” la natura e non prendere solo: ricordarsi che nulla e’ dovuto e perche’ no, che noi siamo solo di passaggio. Un po’ di umilta’ non fa mai male.

    Serpillo

  3. gpcastellano says:

    Dalla testimonianza di Gaspare da Petrignano, discepolo di san Francesco.

    Ieri Francesco ha detto ad un contadino: .

  4. gpcastellano says:

    ooops ho “bucato” la citazione (scherzi dell’HTML), ci riprovo.
    Ieri Francesco ha detto ad un contadino: Non coltivare tutto il tuo terreno. Lasciane un po’ alle erbacce, così vedrai spuntare anche i fratelli fiori

  5. serpillo says:

    Ho inserito un breve video di Branduardi che interpreta il “Cantico”

    Serpillo

  6. JohnDeere says:

    Quando un fitosociologo patoralista dirà a S. Francesco non lasciare terreno alle erbacce, facci pascolare le vacche che di fiori ne nascono di più e pure più belli…?!?! Non vorrei essere blasfemo, ma è per sottolineare la mia preferenza alla natura “indotta” che a quella reale.

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