Conoscere per tutelare

La stupenda borgata di Vonzo sul versante solatio della Val Grande di Lanzo

Non voglio dire molto su quanto sia importante la conoscenza e lo studio delle montagne affinché tutto ciò ci possa permettere di tutelare l’ambiente alpino e tutto il suo immenso patrimonio di culture che per secoli hanno permesso ai montanari di tirare avanti di fronte a mille difficoltà per noi oggi davvero inimmaginabili.

Gpcastellano ha fatto un post che, a mio modesto parere, ritengo davvero molto interessante. Si parla di conoscenza e della sua paura. Come non collegare il suo intervento su tutto ciò che noi cerchiamo di difendere e tutelare? Difendere un luogo, come quello della zona intorno al Piano di Vassola, non è soltanto tutelare un bel panorama. Non si tratta esclusivamente di un fatto estetico (ma già questo sarebbe un valido motivo per impegnarsi a fermare la cementificazione che minaccia il vallone) ma è anche e soprattutto un fatto culturale Poter frequentare la montagna così come è stata “creata” dai montanari e dalle civiltà alpine, senza che l’attuale “cultura” consumistica decadente la devasti con tutte le sue stupidaggini, è come tutelare un immenso patrimonio di conoscenze di cui, oggi, abbiamo assolutamente bisogno di interpretare alla luce degli sconvolgimenti creati dall’uomo e dalla sua incapacità di rapportarsi con equilibrio nei confronti della Terra.

Una bella pubblicità diceva che in una certa regione dell’Italia ci sono molti km di piste da sci… venite a vedere cosa si nasconde sotto in estate! Se non volete aspettare la bella stagione, vi invito a leggere il post di blacksheep77 che vi porta a fare un giretto fra gli alpeggi sotto la neve per comprendere e capire un po’ della montagna che io amo.

by Beppeley

2 Responses to Conoscere per tutelare

  1. blacksheep77 says:

    condivido lo spirito di questo post.
    a riguardo delle piste da sci… non vorrei che quest’anno (nomale un tempo, eccezionale oggi?????) favorisse la nascita di nuovi mostri e di una nuova spinta ai mega-impiant sciistici, che poi resteranno come ferite ed horror in estate, primavera, autunno, inverni poco nevosi…

    Mi piace

  2. JohnDeere says:

    Pensa positivo: basta bacini per l’innevamento artificiale!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: