Dimenticare il mondo

Laietto: la macchina del tempo

L’ameno versante a l’adret, compreso tra i rii del Pis (verso Martassina) e del Maian, ospita le “miande” e vastissimi alpeggi. Nelle prime, più soleggiate del paese che in inverno l’astro illumina un’ora al giorno, ricomparendo al mattino solo a febbraio, le famiglie sostavano quanto meno da aprile a novembre, se non tutto l’anno come al Ciampass, compatibilmente con la disponibilità di fieno, coltivando segala, patate e canapa. La principale è il Laiett (1520 m), dove in tempi lontani risedettero fino a 12 famiglie; prende il nome da un piccolo bacino temporaneo poco sotto la miniera di pirite, sfruttata fino ai primi del ‘900. Le altre, tutte in stupenda posizione, sono Caudrè (“noccioleto”), il Ciampass ed i Sart (da “ex-sartum”, terreno dissodato per le coltivazioni)…


Questo è uno di quei week-end da vivere fuori casa. Uno sguardo al meteo ma soprattutto al bollettino delle valanghe: rosso sulle Alpi Graie, pericolo 4 con tendenza per domenica al 3: “marcato”. Il desiderio di farci baciare dal sole però è forte e allora partiamo per Martassina dove sappiamo che una strada sterrata, ora sicuramente sommersa dalla neve, ci conduce fino alla borgata Laietto attraverso un incantevole bosco. Leggi il resto dell’articolo