La Carovana delle Alpi

E’ giunta all’ottava edizione la Carovana delle Alpi, la campagna di Legambiente che ogni estate effettua il check up dell’ambiente alpino. Anche quest’anno Legambiente percorrerà le Alpi italiane, dal 25 luglio fino a ottobre, con iniziative per denunciare le aggressioni al territorio montano, ma anche per ricercare e promuovere progetti di tutela e salvaguardia. Il filo conduttore di questa edizione sono le speculazioni d’alta quota e la piaga delle seconde case: così i comprensori sciistici nelle Alpi Orobie, la deregulation dell’edilizia turistica in Valle d’Aosta e i resort sulla Marmolada si sono visti assegnate la bandiera nera. Tra le iniziative meritevoli della bandiera verde ne emergono alcune legate alla gestione dei corsi d’acqua alpini. Sono premiate la Provincia di Trento, che ha introdotto misure per garantire i deflussi idrici a valle delle opere di presa e la Provincia di Sondrio, che ha approvato un sistema di regole per le concessioni idroelettriche innovativo nel campo della gestione idrica. Il dossier completo con l’attribuzione delle bandiere nere e verdi ed il calendario delle iniziative può essere scaricato da:

http://www.legambiente.eu/documenti/2009/0714_carovanaAlpi/index.php Continua a leggere “La Carovana delle Alpi”

Il senso delle nuvole per Marzia

L’idea di Marzia, per questo sabato di luglio, è quella di scovare qualche margaro delle Valli di Lanzo intento nel suo lavoro. Noi, convinti  di  trovarne alle pendici del Monte Bellavarda, come successe già in passato, la convinciamo a navigare con noi in Val Grande sopra Cantoira e sotto le nuvole. Raggiungiamo in auto la deliziosa borgata di Lities (1175 m), conosciuta anche tra gli arrampicatori per la sua Rocca, su cui sono state tracciate alcune vie di roccia alquanto interesssanti (a detta di coloro che ci si sono cimentati), indossiamo lo zaino e partiamo alla caccia de lou marguè.

Ci troviamo a pochi minuti dallo scempio provocato dalla valanga che ho documentato nel post: “La neve presenta il conto“.  Continua a leggere “Il senso delle nuvole per Marzia”

Riflessioni allo specchio

Sull’onda dei post delle ultime settimane tento di dare ulteriori spunti. Di riflessione ovviamente, visto che  stanno andando alla grande. E non per caso: quante volte si dice “A lavare la testa all’asino si perde acqua e sapone!”. Vero quasi al 100%: chi ha un’idea, in virtù della propria autostima che si deve tenere sempre alta, di solito cerca di mantenerla. Anche disquisendo con una persona discretamente aperta e intelligente, di solito si ottiene poco se si propongono semplicemente le proprie posizioni. La persona bisogna farla ragionare, farla riflettere sulle proprie convinzioni, non proporgli semplicemente un’idea diversa…. quindi ai recenti spunti di ragionamento io farei un “monumento”, perchè è in questo modo che  ognuno può ripensare sopra e riflettere, e di conseguenza  ampliare/modificare  il proprio credo secondo la propria natura. Dopo questo noioso e retorico preambolo è mio piacere postarvi alcuni link “educativi”, (o almeno, che io ritengo tali)… non dopo avervi scritto un secondo preambolo altrettanto noioso… 🙂

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Energia dall’acqua in montagna: costi e benefici

Il bellissimo paesaggio di montagna che vedete qui a destra è stato fotografato a maggio di quest’anno e potrebbe essere una delle ultime volte che si può contemplare così intatto. Qualcuno sta “progettando” di “rubarlo”, di cancellarlo, di saccheggiarlo per costruirci un impianto idroelettrico dai discutibili benefici economici (post sul Piano di Vassola). O, meglio, da un rapporto costi/benefici sbilanciato enormemente verso i costi in termini di devastazione ambientale. Credo che possa fare molto bene al nostro cervello, in tema di salute mentale, presentargli ogni tanto anche altri punti di vista che non siano sempre e soltanto quelli che derivano dalla malattia mortale della modernità (leggete il post Solstizio d’estate a Monaviel): la fretta, la superficialità, la spinta inarrestabile a misurare tutto (e qui si deve misurare la montagna, in termini quantitavi di ricavi e di costi, di profitti e di utili), anche ciò che non è o – meglio – non deve essere misurato come il sentimento, il flusso delle emozioni, la gioia, l’entusiasmo; tutti valori mortificati dalla moderna “dittatura della quantità”. Continua a leggere “Energia dall’acqua in montagna: costi e benefici”

Uomo e montagna

Sabato scorso abbiamo in mente di tornare al Lago Casias (2076 m – Val d’Ala) dove siamo stati la prima ed unica volta nel settembre del 2001. Luogo questo davvero incantevole anche se già allora raggiungere il Lago, con partenza da Mondrone (1257 m – frazione di Ala di Stura), non fu per niente agevole. Il sentiero 212 a quell’epoca era in molti tratti invaso dalla vegetazione che rendeva faticoso il percorso.

Sappiamo che proprio lo scorso anno, a settembre, la TAM del CAI di Torino è venuta qui a fare la manutenzione e la pulizia di questo sentiero per renderlo nuovamente percorribile. Ma dopo le valanghe dell’inverno appena passato, come troveremo il percorso? Continua a leggere “Uomo e montagna”

Il tempo in vendita

Ho letto il commento di ometto83 al post Mount Disney e mi è subito tornato in mente un articolo esemplare scritto da Franco Michieli sul n.250 della Rivista della Montagna (pubblicato nel 2001 dall’allora casa editrice Edizioni CDA).

A quell’epoca avevo da poco iniziato la mia esplorazione delle montagne. Amavo “condire” le mie escursioni anche con delle buone letture (cosa che continuo a fare con entusiasmo). Questa che vi propongo qui, mai scordata e che condivido in pieno, è stata sicuramente quella che più mi ha segnato. Quella che tuttora mi accompagna quando, nel mio peregrinare fra i monti, mi capita di osservare, da lassù, le nostre città, le nostre pianure. La nostra civiltà.

Come ho detto correva l’anno 2001. Era l’epoca in cui l’economia (cosa molto importante di cui oggi però si fa pericolosamente fatica a capirne il senso), era solo più ridotta a new-economy (quella rappresentata da Internet e dallo scambio delle azioni delle società che operavano nelle nuove teconologie). Continua a leggere “Il tempo in vendita”