“In Italia non cammina nessuno”

E se “in Italia non cammina nessuno”, ne discende che nel Bel Paese nessuno capisce chi cammina.

Così scrive Enrico Camanni, nell’articolo pubblicato il 17 agosto sulla rubrica “Montagna” del quotidiano La Stampa (titolo: “Sulla Gta non si parla italiano“; qui l’articolo), lanciando anche una provocazione importante verso quella “fetta” di frequentatori delle terre alte che è iscritta al Club Alpino Italiano, come il sottoscritto.

Ho trovato molto interessante l’articolo di  Camanni che dimostra, per l’ennesima volta, di conoscere a fondo il mondo della montagna, anche quando si tratta di fare la “radiografia” del popolo di chi la frequenta. E allora colgo questa occasione per condurvi verso qualche importante osservazione che spero possa aiutare un pochino le nostre montagne a sopravvivere e a vedere nel tempo migliorare le condizioni economiche di chi ci vive, soprattutto per i giovani. Leggi il resto dell’articolo