I Francoprovenzali, chi sono, da dove vengono?

L’amico alpinista Giorgio Inaudi, scrittore di libri di cultura alpina e grande conoscitore di quell’area transfrontaliera che si rintraccia tra Valli di Lanzo e Savoia, mi ha permesso di pubblicare qui un suo articolo con cui spiega magnificamente chi sono i Francoprovenzali. Felice di poterlo condividere con voi e di lasciarlo veleggiare in rete.

Mille grazie Giorgio per la gentile concessione e per la tua splendida opera di divulgazione della cultura alpina.

I Francoprovenzali, chi sono, da dove vengono?
Giorgio Inaudi

Da molto tempo, ormai, è divenuto di moda parlare di minoranze linguistiche. Si potrebbe anzi dire che più si riduce il numero di coloro che si riconoscono nelle “lingue tagliate”, più l’argomento diventa attuale, o almeno “politicamente corretto”. Ma quanti sanno davvero che cos’è il patois francoprovenzale? Proviamo a cercare qualche spiegazione, senza rubare il mestiere ai glottologi ed ai linguisti.

Incominciamo dalla parola patois.

In francese significa genericamente dialetto, tuttavia nelle valli alpine occidentali c’è l’abitudine di chiamare patois in modo specifico le parlate che fanno parte delle famiglie occitana e francoprovenzale. A questo punto entriamo nel difficile, perché verrebbe spontaneo pensare che il termine francoprovenzale indichi una mescolanza di francese e di provenzale, ma non è assolutamente così. Si tratta invece di un gruppo di dialetti, più o meno simili tra loro, con caratteristiche distinte sia dal francese sia dal provenzale. Leggi il resto dell’articolo