Un ricovero di sogni romantici?

E’ così che ho voluto dare il titolo a questo post: pensando al rifugio Eugenio Ferreri e al commento, ironico e provocatorio, di flaco sul post precedente.

Prima di proseguire con le mie considerazioni, vi propongo un rapido salto indietro nel tempo, esattamente di novant’anni:

Uja di Gura, 26 agosto 1922

“Al Rifugio di Gura a pernottare colle signorine: Natalia Scioldo, Laura Grana e fratelli. Ghiacciaio del Mulinet. Per cresta Est in vetta giunti alle 18.05. Discesa sul ghiacciaio du Grand Mean a notte completa. Attraversato il ghiacciaio di Sea a mezzanotte. Tutto bene, tempo magnifico.”

Piero Costantino (www.boffetta.it/costantino/1922.html)

Questo rifugio mi ha sempre attirato. Non sono ancora andato nel Vallone della Gura perché attualmente non è agibile ma spero presto di trascorrerci una notte magari aspirando di scalare proprio una di quelle bellissime uje della cresta Monfret-Mezzenile. O anche semplicemente per attendere la notte e osservare l’oscurità distendersi sulle creste e sul fondovalle. Leggi il resto dell’articolo