Un cacciatore tra i camosci

Forse l’avrete capito. E’ da qualche tempo che tra i “camosci” gironzola un cacciatore. Si chiama Marco Sartori e lo potete incontrare da queste parti leggendo qualche suo commento. Gli ultimi li ha scritti in merito al post “Sara e gli amici del bosco“.

Marco avrebbe piacere di postare su questo blog qualche suo racconto di montagna, non in veste di cacciatore ma di escursionista-alpinista e infatti ha scritto un bellissimo resoconto sulla sua recente ascensione alla Torre d’Ovarda (3069 m – Val di Viù), per una via insolita, con tanto di foto che la documenta (il tutto l’ho ricevuto via mail). Ma tra quelle foto di rocce e pareti, ci sono anche immagini di animali che solo un occhio esperto ed allenato saprebbe individuare come, ad esempio, la pernice maschio mimetizzata tra le rocce e circolettata di rosso per identificarla.

Preso da fulmineo entusiasmo (mi capita spesso, purtroppo…) penso subito di postare il tutto: racconto e foto. Ma poi qualche riflessione ricopre quell’emozione: e se quelle foto di animali fossero state in verità scattate durante una battuta di caccia, anziché durante una scalata? Leggi il resto dell’articolo