Artificiel

Dopo i bellissimi post di martellot e paologiac, con cui ci siamo immersi nelle montagne da sogno, e dopo aver sfiorato il mondo leggendario dei montanari, lasciamoci le vallate alpine alle spalle e ritorniamo con i piedi per terra immergendoci nella nostra quotidianità fatta di metropoli e di artificiale: questa è la cultura dominante.

Solo 15 secondi iniziali in lingua francese. Poi il cortometraggio è accompagnato esclusivamente da musica. Da non perdere.

Grazie a Gabriella Giudici.