Protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi

Archivio foto Anette

“Il Parlamento Italiano ha approvato il protocollo attuativo sui Trasporti. Era l’ultimo, che mancava all’appello, dei documenti che definiscono gli aspetti particolari della Convenzione per la protezione delle Alpi. Ora è giuridicamente vincolante sul territorio Italiano.

Dopo il Senato, la Camera ha ratificato oggi (17 ottobre 2012) a larga maggioranza il Protocollo trasporti della Convenzione delle Alpi, uno strumento che impegna a sviluppare una politica sostenibile dei trasporti, limitando per esempio la realizzazione di nuovi assi stradali di grande comunicazioni attraverso l’arco alpino, e promuove il trasporto delle merci su rotaia anziché su gomma”.

Qui la notizia dal sito del C.A.I. Club Alpino Italiano e qui dalla CIPRA.

6 pensieri su “Protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi

  1. Beppeley

    […] e promuove il trasporto delle merci su rotaia anziché su gomma”.

    Il TAV?

    Servirà per quello, oltre che per scavare un buco nella montagna affinché salga il PIL?

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    1. paologiac

      A parole servirebbe anche a quello. Temo però che sia soltanto una scusa.
      Secondo me il movimento NOTAV avrebbe dovuto appellarsi a questa motivazione e anzichè lottare contro le lobbies internazionali che vogliono la TAV (e che comunque vinceranno), pretendere come contropartita che una volta costruita la TAV, il traffico merci dovesse TUTTO viaggiare solo sui treni

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