Masche di montagna

Stimolato dalla lettura del post “La notte di Samain all’Alpe Grosso”, mi vengono in mente alcune considerazioni sulle leggende alpine. In particolare mi tornano alla mente le famose masche ovvero le streghe già evocate da Beppeley nel post citato e che tanta parte hanno avuto nella popolarità piemontese. Innanzitutto ritengo che l’asprezza e la natura selvaggia di determinati luoghi abbiano forse contribuito quanto meno ad aumentare nell’uomo del passato un profondo senso di rispetto e di paura.

Basti pensare ad un bosco montano, di notte (che già è ombroso e misterioso per conto suo), situato magari sotto alte pareti rocciose incombenti ed ecco che ci sono tutti gli ingredienti scenografici per far sì che la fantasia viaggi.

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