Vajont

Vajont - Osvaldo Monti

Osvaldo Monti (fine Ottocento – da Valcellina – Cierre ed.)

“[…] E’ necessario prendere accordi con le Guide del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane (si trovano in loco tutti i riferimenti e punti d’appoggio) per poter percorrere il “coronamento della diga”, vale a dire l’attraversamento della stessa sulla sua sommità, possibile solo dal 2005. Percorrere il “coronamento” è una della esperienze più emozionanti, più struggenti ed appaganti che un escursionista possa vivere […]”.

Ugo Scortegagna – Agenda CAI 2009

Il 9 ottobre del 1963 quasi 2000 cittadini italiani persero la vita a causa della demenza umana.

Sovente mi chiedo perché, quando andiamo a scuola, già alle elementari, ce la contano con la storia dell’uomo intelligente (leggete qui sulla “tradizione della modestia“).

A forza di raccontarci questa favola idiota, siamo arrivati al punto di contare, un giorno sì e uno no, con quanti gradi di aumento della temperatura media del Pianeta riusciremo a salvarci nei prossimi anni.

Vajont - Casso

Osvaldo Monti (fine Ottocento – da Valcellina – Cierre ed.)

Sarebbe finalmente ora di fare un salto evolutivo, superando le nostre ferite narcisistiche e tentando di narrare ai nostri figli quanto è meraviglioso quell’uomo che sa camminare nel suo mondo con immensa umiltà rispettando tutti i suoi importantissimi limiti.

Le foto che vedete qui le ho prese dall’Agenda del Comitato Scientifico del Club Alpino Italiano che nell’anno 2009 ha presentato la dimensione geologica delle montagna.

Ugo Scortegagna (AE, ON) del CAI di Mirano (Ve) su questa Agenda ha dedicato pagine molto interessanti sul Vajont narrandolo come sappiamo fare noi del CAI, ovvero percorrendolo con i piedi e descrivendone poi gli aspetti geologici e naturalistici.

Qui in versione pdf il percorso della memoria nel cuore della frana tratto proprio dalla bellissima Agenda del Comitato Scientifico del Club Alpino Italiano.

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“Ognuno può fare la propria riflessione di fronte al grande muro della diga che emerge di fronte a noi. L’obiettivo è non DIMENTICARE e per questo ci lasciamo con un messaggio: VIVI IL PRESENTE, SOGNA PER L’AVVENIRE, IMPARA DAL PASSATO”.

Ugo Scortegagna

Info Beppeley
Un amante della montagna, quella vera, non quella stereotipata della neve e dello sci. Accompagnatore del CAI, mi piace fare escursioni in tutte le stagioni cercando di vedere con occhi nuovi la montagna, trasformando la mia "vista" da cittadino adulto in quella da bambino che scopre cose nuove.

5 Responses to Vajont

  1. serpillo1 says:

    Quando parlo del Vajont penso subito al Monte Toc ed al’origine del suo nome.
    Forse se si fosse ascoltata la saggezza popolare non sarebbe accaduto questo enorme disastro: “toc” significa “guasto, marcio”. Ed è da questa montagna che la frana si è staccata..

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  2. Beppeley says:

    Ugo Scortegagna mi ha scritto via mail facendomi notare che l’Agenda poi è diventata un libro dove viene descritto con maggior visibilità il tutto.

    Il primo itinerario è appunto il Vajont.

    Il libro si intitola: FRAMMENTI DI GEOLOGIA

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