Incanto autunnale

20131012-026C’è solo un caso in cui si può ascoltare la pioggia quando il cielo è perfettamente sereno: bisogna trovarsi in un bosco subito dopo una nevicata ed avere molta fortuna di entrarci al momento giusto, quando il sole intona il nuovo giorno baciando le chiome degli alberi.

E’ successo sabato scorso, subito dopo quell’impulso di aria fredda che ha fatto cadere fiocchi pesanti sopra i mille metri in Val d’Ala.

Lo scenario da favola è il bosco che si trova sopra Martassina (1187 m, fraz. di Ala di Stura), e l’itinerario escursionistico che mi ha fatto incantare (il sentiero delle masche) è quello che avevo già in parte descritto nel post Dimenticare il mondo ma questa volta con rientro a Martassina passando prima per l’boschialpeggio de la Tea (1539 m), compiendo così un bellissimo giro ad anello.

Questa volta il “mondo”, proprio nel giorno delle Ali della libertà sulla Punta del Rous, è tutto da ricordare e da stivare in un angolo dell’anima.

Voglio credere che i ragazzi caduti in volo sulla Val d’Ala il 12 ottobre 1944 abbiano voluto regalarmi una giornata straordinaria, forse anche facendomi assistere ai giochi con il vento di due giovani aquile che volteggiavano sopra il Laietto con improvvise picchiate: uno spettacolo unico.

Mi fermo qui, invitandovi a prendervi qualche minuto per ammirare qualche foto di questa giornata davvero straordinaria nei boschi incantati della Val d’Ala: cliccate qui per vedere lo slideshow su flickr (il pulsante in basso a destra permette di vederlo a tutto schermo).