Noi italiani

boscoFine agosto 1952

“Gli italiani sono un popolo di sedentari, per non dire di pigraccioni e di mollaccioni. Non camminano e non amano la natura. A una bella camminata nel bosco preferiscono il ristorante, dove s’ingozzano di cibo fino all’inverosimile. Molti di quelli che incontro chiedono per prima cosa dove ci sia un buon ristorante, possibilmente «tipico». Gli stranieri, invece, chiedono quasi sempre dove conduca questo o quel sentiero, oppure quante ore ci vogliano per attraversare questo o quel colle. La letteratura tedesca è per buona parte ambientata nei boschi. Nei boschi italiani, viceversa, ci sono tutt’al più le volpi (se non le ammazzano), ma non le Muse. Il fatto che il romanticismo sia nato in Germania e non in Italia significa pure qualche cosa. Forse anche qui c’entra la religione: il protestantesimo ha nei riguardi della natura e degli animali un atteggiamento molto diverso da quello del cattolicesimo. Ma la cosa che più che muove a sdegno è vedere che gli italiani lasciano i loro rifiuti dappertutto, anche su un bel prato. E’ l’inciviltà che va a braccetto con l’insensibilità.”

Anacleto Verrecchia
“Diario del Gran Paradiso” (Fògola Editore – 2ª Edizione maggio 2012)


Vacanze in montagna. Una domenica sui sentieri della Grande traversata che gli italiani disertano

Post del 21 luglio 2014 pubblicato su MountCityGta

All’albergo Montagnard di Balme, vecchio stile ma confortevole, si stupiscono. Da quando in qua un italiano è in cerca di alloggio? La clientela è perlopiù tedesca e il motivo lo si comprende facilmente. L’albergo è anche posto tappa della Grande Traversata delle Alpi e su questo itinerario escursionistico che unisce tutto l’arco alpino occidentale nella Regione Piemonte la lingua ufficiale è il tedesco (e, in sottordine, il francese e l’olandese). […]

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