Oltre l’orizzonte

La terra che ho sotto di me è compatta e solida.
Le montagne mi indicano la direzione.
Montagne, valli, acqua, cielo, vento… li ritrovo in me anche se non ho luce, anche se rimango senza voce. Lì dove l’uomo non potendo essere aquila, ne ha stretto fra le mani il volo e il grido.
Ho camminato, esplorato, provato, sono caduto, ho sperimentato, gioito, faticato, imparato, cercato di aprire le mie ali.
Sono stato avvolto dalla solitudine. Mai solo.
Ho cercato di trovare una ragione nel far volare i miei desideri ma ho capito che non era necessario, perché questa è la natura dell’uomo.
La terra è sempre compatta e solida sotto di me, davanti a me, con solchi nella pietra che si aprono a ragnatela.
Ho il viaggio nei miei occhi ma posso vederlo anche nei tuoi, quando sono stanco.
Siamo tutti brezza di terra o di montagna.

Sono stato coraggioso e impavido ma ho saputo sedermi quando necessario, accarezzare le linee spezzate delle cime.
Ti hanno insegnato e tu hai insegnato. Come è giusto che sia.
Le mie rughe dicono che è giusto. Queste rughe sono come le valli dove i venti si rincorrono, dove una voce ti chiama e una mano si tende.
Avrai sollievo.
Ho provato ad aprire le ali ma certe volte non faccio in tempo a voltarmi, che ogni segno del mio passaggio è già coperto.
Non aver paura. Il tuo sapere ti peserà sulle spalle sempre più così che le tue orme siano profonde e difficili da cancellare.
Ho fatto tesoro del lavoro che ho visto fare, della dedizione che dà sollievo, della sapienza, della conoscenza, della tecnica, della passione, dell’amicizia.
Ogni volta il mio viaggio si rinnova.
Arriverò percorrendo i più svariati sentieri. Che curo. Perché possa percorrerli io, possa mio figlio e mio nipote ancora. Possa tu.
Arriveremo alla nostra cima che sia di roccia e terra. Che sia di idee.
Lo so. Quest’attimo ti basta. Ed è tutto.
Il pensiero del mio futuro, che continua e si rinnova.
Il sentire l’energia che esplode con risate fresche mi fa agire come se qui, adesso, ci fosse tutto.
Quest’attimo ti basta.
Voglio rispettare questa terra che ho sotto di me.
Adesso so che la mia abilità mi riporterà a casa.
Sai che questo è necessario. Per quello che sei.

Un uomo.

Questo è il Club Alpino Italiano.

Monica Brenga

Info Beppeley
Un amante della montagna, quella vera, non quella stereotipata della neve e dello sci. Accompagnatore del CAI, mi piace fare escursioni in tutte le stagioni cercando di vedere con occhi nuovi la montagna, trasformando la mia "vista" da cittadino adulto in quella da bambino che scopre cose nuove.

One Response to Oltre l’orizzonte

  1. Mericuleus says:

    Il bel paese… veramente! ❤️

    Liked by 1 persona

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