Magie in alta Val d’Ala

Un’escursione strabiliante, magnetica che dona sensazioni uniche, soprattutto in questo periodo dove estate, primavera ed inverno danzano inisieme. Un’escursione elegante che rapisce l’anima, sconvolgendola di panorami struggenti e memorabili. Ti chiede solo una cosa: di partire presto, molto presto, prima che puoi, per il fondamentale rendez-vous con il Sole al Colle del Vallonetto (2485 m), dove le lame di luce vi coglieranno di sorpresa, catturandovi per sempre.

Qui non ci sono piste dal volto urbano. Si sale in sella ad un sentiero, inizialmente la Grande Traversata delle Alpi, e si cavalca per circa quattro ore in abissi selvaggi e spalmati di silenzi. E’ l’escursione prediletta per chi desidera ritrovare se stesso, per chi ha bisogno di curarsi le ferite del giorno prima, quelle che grondano di cemento, frastuono, traffico, inquinamento, caos e solitudine metropolitana.

Paesaggi e panorami infiniti, tra i colossi delle alte Valli di Lanzo, fino ad incontrare la sagoma inconfondibile del Gran Paradiso (4061 m), il quattromila tutto nostro.

E’ un valzer inebriante di colori quello che si danza lungo i sentieri che conducono alla Cima Chiavesso (2823 m). Sì, al plurale, perché in questo percorso si posano i piedi prima sulla facile Gta, poi su esile tracce guidate da sobri ometti di pietra ed infine lungo la strepitosa cresta che divide il bacino dei Laghi Bianchi da quello dei Laghi Verdi: magnifica, ricca di panorami estessissimi, aspri e dolci, selvaggi e fatati, disseminata di fioriture incantevoli dove non è assolutamente difficile incontrare i camosci sulle balze rocciose della Ciorneva o sulle rocce montonate del vallone del Casias.

Amo questa escursione. E’ infinitamente bella, elegante e ricca di tutto quello che sa genuinamente di montagna. Che sa di Valli di Lanzo.

Solo una cosa vorrei prima di morire: diventare un mago per salvare tutto questo e donarlo alle prossime generazioni.

Questo foto sono anche su Flickr (galleria e presentazione): cliccate qui!

Per concludere vi propongo due notizie (una bella ed una brutta) recenti ed assolutamente attinenti questo post. La prima riguarda la Grande Traversata delle Alpi (Gta) in quanto la Regione Piemonte, come Ente capofila, ha sottoscritto un protocollo di valorizzazione di questo magnifico trekking che attraversa le Alpi piemontesi (800 km di percorso escursionistico). Qui la notizia.

Silene exscapa. Riuscirà ad adattarsi ai cambiamenti climatici?

La meno bella invece è stata divulgata oggi da Luca Mercalli su La Stampa e mi fa pensare che di magie, per consegnare questo mondo meraviglioso dell’alta quota delle Valli di Lanzo alle prossime generazioni, ce ne vorranno tante. Forse è più credibile parlare di miracoli?

Luca Mercalli su La Stampa del 18/07/2018

Abstract dell’articolo sul sito internet di Nature.

Info Beppeley
Un amante della montagna, quella vera, non quella stereotipata della neve e dello sci. Accompagnatore del CAI, mi piace fare escursioni in tutte le stagioni cercando di vedere con occhi nuovi la montagna, trasformando la mia "vista" da cittadino adulto in quella da bambino che scopre cose nuove.

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