Una su mille

Ne abbiamo incontrate a centinaia lungo i sentieri delle Alpi. Disfatte, pericolanti, sfinite ma anche resistenti. Contro tutto e contro tutti: abbandono, oblio, spopolamento, ignoranza, urbanocentrismo. E poi contro neve, gelo, vento… Alcune sembrano monumenti all’essenzialità e alla bellezza. Alla sapienza. Altre sembrano sfidare il tempo breve della nostra epoca ammiccando all’eternità.

Quando le trovi ancora integre, caparbie, perfettamente innestate nel paesaggio alpino, fatto di rocce ed erba, di valanghe e di tempeste, di sentieri e di pareti, senti fuoriuscire tutta la precarietà e fragilità della tua vita di cristallo.

Loro, morenti o ancora testardamente in piedi, ti guardano negli occhi fino a rovistare dentro i tuoi malfermi e crollanti valori di cittadino europeo del XXI secolo. Quando succede, ti senti al centro di due estremità: povertà e opulenza. Una distanza che se misurata in chilometri fa rabbrividire, tanto è corta. Qui la fatica inimmaginabile e la frontiera dell’indigenza, là, verso la pianura, ogni sorta di eccesso, di pretesa, di soddisfacimento di bisogni sfrenati e senza limiti. Là solo diritti e nessun dovere.

Se potessimo costruire un ponte per unire queste due estremità, crollerebbe repentinamente il centro. Proprio dove mi trovo io. In piedi rimarrebbero due monconi: quello della baite in pietra degli antichi montanari e quello delle città di cemento e asfalto abitate da individui disorientati, malfermi e crollanti. Leggi il resto dell’articolo

La neve e gli alpeggi

Verso il Lago Vasuero – Val d’Ala (Valli di Lanzo To)

Credo nell’uomo e penso che in ognuno di noi ci sia un po’ di verità. Solo che troppe persone non lo sanno. Troppe persone non credono nella logica del viandante che amo profondamente. Quel viandante che vaga senza meta alla ricerca continua delle risposte. E’ solo questo che ci differenzia dagli animali. Noi ci poniamo delle domande. Vi suggerisco di leggere l’ultimo post di blacksheep77: La neve, l’alpeggio, l’abbandono.

Spero di trovare un po’ di tempo per fare il punto della situazione sul Vallone di Vassola. Spero di riuscirci prima di Natale. Chissà che il Natale non riesca a far riflettere un po’ di più certe persone? Su cosa è giusto, su cosa è sbagliato? Su cosa conta davvero in questa vita?

E’ questo il segreto della vita?

by Beppeley