Cultura della cura

Volontari Cai per la manutenzione e cura dei sentieri

Sulle montagne italiane il Club alpino italiano ogni anno lavora in un cantiere perennemente aperto.
La tempesta “Vaia” di fine ottobre scorso, in un battito di ciglia, ha danneggiato, con lo schianto di numerosissimi alberi, diversi sentieri, alcuni di essi recentemente riaperti e che da molti anni risultavano impraticabili, quasi scomparsi.

Quello che nella nostra epoca sembra straordinario, un tempo era la normalità quotidiana, ovvero prendersi cura del territorio, che in montagna era solcato da una fittissima rete di sentieri che, come un sistema arterioso, permetteva di collegare con efficienza e funzionalità gli spazi vitali delle antiche genti alpine.

Oggi per questa assoluta mancanza di cultura della cura ci permettiamo di perdere vite umane per crolli di ponti e di altre infrastrutture vitali, oppure facciamo sbriciolare siti archeologici e monumenti antichissimi. Per non parlare delle distruzioni provocate dalle alluvioni, dai dissesti idrogeologici, dalle frane… Tutte cose che di per sé non uccidono. E’ l’essere umano che, incurante di se stesso, non è più in grado di fare manutenzione e di prendersi cura del mondo. Leggi il resto dell’articolo

Sentieri ritrovati

Verso Mea...Forse qualcuno di voi ricorderà il post Sentieri persi, sentieri ritrovati… sentieri dimenticati? con cui ho parlato dei sentieri del versante sud della Val Grande di Lanzo, quelli “dell’andrit”. In particolare in quel post lamentavo lo stato di abbandono in cui versava il tratto di sentiero che parte da Bussoni (frazione del Comune di Chialamberto) e raggiunge Mea. Sabato 24 aprile, insieme ad alcuni volontari, abbiamo partecipato alla pulizia del sentiero ed ora è di nuovo percorribile. Ma l’aspetto più emozionante non è stato solo quello di aver riaperto un percorso bellissimo, che merita di essere tutelato e conosciuto, il lato entusiasmante di questo lavoro è nell’avere avuto l’opportunità di conoscere delle persone davvero straordinarie con cui condividere il nostro amore sconfinato per queste bellissime montagne. Ecco qui di seguito le foto di chi ha voluto spendere un po’ del proprio tempo libero per  riconsegnare perocorribile questo angolo di paradiso.

Giacomo Beppe Meo
Matteo Roberto Serpillo

Dall’alto in senso orario: Giacomo, Beppe, Meo, Serpillo, Roberto e Matteo.

Grazie mille del vostro preziosissimo aiuto, della passione e dell’impegno che mettete a disposizione a favore di questo stupendo ambiente alpino.

sentieri ritrovati slideshow

Domenica 9 maggio, il Cai di Lanzo ha in programma proprio l’escursione che percorre questi sentieri appena ripristinati: se il meteo ci verrà incontro, percorreremo l’anello Mottera-Frassa-Mea-Bussoni.
Tutte le informazioni per partecipare a questa uscita le potete trovare cliccando qui (si apre un file in formato pdf stampabile).

Se vi interessa sapere qualcosa di più sulla zona, leggete il post: “Sentieri persi, sentieri ritrovati… sentieri dimenticati?“.

Beppeley

Sentieri persi, sentieri ritrovati… sentieri dimenticati?

Dopo le valanghe dell’inverno 2008/2009, sovente mi chiedo se certi sentieri, che hanno lasciato in me un segno di profonda empatia con il territorio circostante, sono ancora percorribili. Ci sono valli, montagne, boschi e borgate che ti entrano nel cuore: mettono le radici e non puoi fare a meno di ritornarci periodicamente, in ogni stagione. Sono una parte di te, che vuoi ritrovare in salute, per goderti ancora una volta una sana frequentazione del proprio tempo libero. No, nella mia testa non è tempo libero. E’ tempo liberato quello che ti regala la montagna.

E allora parto con serpillo, fenneck e ometto83 per ripercorrere lo stupendo sentiero ad anello Mottera-Frassa-Mea-Bussoni (Mottera). Siamo in Val Grande di Lanzo, nei pressi del Comune di Chialamberto quello del progetto Vassola che aspetta oramai solo più il via libera dalla provincia di Torino.

Ecco come lo abbiamo scoperto questo bellissimo luogo della Val Grande. Grazie al bimestrale Panorami e a Roberto Bergamino. Correva l’anno 2001. Leggi il resto dell’articolo