Il respiro della montagna

Nevica o non nevica? Ma quanta ne ha fatta? Forse poca, forse non basta per sciare nel “ponte” imminente. C’è fretta, la neve serve per imbiancare le piste. Chi ama questo sport non può attendere e poi ci sono quattro giorni buoni.

Ho imparato a sciare a 8 anni e poi ho smesso intorno ai 20. Qualche piccolo incidente, le code agli impianti, in autostrada e i costi crescenti mi hanno fanno desistire. Non percepivo più un benessere come ai primi tempi. Poi ho conosciuto un’altra montagna. E’ stato come un disvelamento interiore. Le prime escursioni su terreni “facili” e poi, piano piano, l’alta quota, le cime e i ghiacciai.

Vita. Qualcosa che ti appartiene, che ti è dentro. E poi l’amore. Immenso. Leggi il resto dell’articolo

Orizzonti di senso

Quest’estate, navigando tra i monti, sovente ascoltavo affermare tra gli escursionisti: “Speriamo che  ad agosto le temperature non saranno troppo torride, così almeno i ghiacciai ed i nevai resisteranno fino all’inizio delle nuove nevicate“.

E’ vero, la nostra speranza, di noi escursionisti, è quella di ritrovare, come un tempo, una montagna più vera o, meglio, più riconoscibile. Forse il termine corretto è leggibile. Un montagna che riesca ancora a farsi capire per chi la frequenta da tempo e che di conseguenza ha interiorizzato una sorta di “mappa” mentale che permetta un dialogo con essa: lì il torrente, dove posso riempire la borraccia, lì la passerella che mi permette di attraversarlo, più in alto i nevai da solcare e che restituiscono alla pianura l’acqua accumulata in inverno. Poi, ancora più sù, i ghiacciai, anticamere delle vette e custodi di quella risorsa insostituibile e assolutamente necessaria per la nostra vita: l’acqua.

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La Carovana delle Alpi

E’ giunta all’ottava edizione la Carovana delle Alpi, la campagna di Legambiente che ogni estate effettua il check up dell’ambiente alpino. Anche quest’anno Legambiente percorrerà le Alpi italiane, dal 25 luglio fino a ottobre, con iniziative per denunciare le aggressioni al territorio montano, ma anche per ricercare e promuovere progetti di tutela e salvaguardia. Il filo conduttore di questa edizione sono le speculazioni d’alta quota e la piaga delle seconde case: così i comprensori sciistici nelle Alpi Orobie, la deregulation dell’edilizia turistica in Valle d’Aosta e i resort sulla Marmolada si sono visti assegnate la bandiera nera. Tra le iniziative meritevoli della bandiera verde ne emergono alcune legate alla gestione dei corsi d’acqua alpini. Sono premiate la Provincia di Trento, che ha introdotto misure per garantire i deflussi idrici a valle delle opere di presa e la Provincia di Sondrio, che ha approvato un sistema di regole per le concessioni idroelettriche innovativo nel campo della gestione idrica. Il dossier completo con l’attribuzione delle bandiere nere e verdi ed il calendario delle iniziative può essere scaricato da:

http://www.legambiente.eu/documenti/2009/0714_carovanaAlpi/index.php Leggi il resto dell’articolo

Uomo e montagna

Sabato scorso abbiamo in mente di tornare al Lago Casias (2076 m – Val d’Ala) dove siamo stati la prima ed unica volta nel settembre del 2001. Luogo questo davvero incantevole anche se già allora raggiungere il Lago, con partenza da Mondrone (1257 m – frazione di Ala di Stura), non fu per niente agevole. Il sentiero 212 a quell’epoca era in molti tratti invaso dalla vegetazione che rendeva faticoso il percorso.

Sappiamo che proprio lo scorso anno, a settembre, la TAM del CAI di Torino è venuta qui a fare la manutenzione e la pulizia di questo sentiero per renderlo nuovamente percorribile. Ma dopo le valanghe dell’inverno appena passato, come troveremo il percorso? Leggi il resto dell’articolo

Appuntamenti oltre i confini

Tre splendide occasioni per “lanciare” i nostri sguardi oltre. Tutti domani sera.

Fausto De StefaniFausto De Stefani sarà a Lanzo Torinese dove il Comune organizza la Mostra Fotografica “Sguardi dall’Alto” La conferenza si terrà venerdì 15 maggio 2009 alle ore 21,00 presso l’ATL (Azienda Turistica Locale) di Lanzo T.se in Via Umberto I n.9. L’invito è rivolto a tutti.

Oltre che dal punto di vista tecnico, le sue spedizioni si mettono in evidenza soprattutto per l’essenzialità dell’attrezzatura e per l’attenzione che rivolgono ai temi ambientali. Nel 1983 sale il K2, la sua prima vetta sopra gli 8000 metri. In seguito rende assidua la sua frequentazione in Himalaya e nel Karakorum, dove, tra i pochi al mondo, sale senza ossigeno le 14 montagne più alte della terra. Alpinista di chiara fama, è conosciuto soprattutto per l’infaticabile impegno in campo naturalistico. Sempre in prima linea, anche nelle manifestazioni di denuncia del disprezzo ambientale, è tra i fondatori dell’associazione internazionale “Mountain Wilderness”, di cui è garante internazionale, ed attualmente presidente della sezione Italia. Da anni svolge attività divulgative a favore della conoscenza delle tematiche naturalistiche e dei problemi ad esse connessi, con conferenze e mostre didattiche in scuole ed università. Partecipa a numerosi lungometraggi e documentari che narrano del rapporto tra uomo e territorio. Ampio rilievo ha assunto l’attività di fotografo, per la quale è conosciuto come un raffinato e poetico documentarista di natura e persone. Le sue immagini sono state esposte in numerose città europee e pubblicate su riviste specializzate internazionali. Negli ultimi anni, il suo impegno è rivolto alla realizzazione di progetti umanitari in Nepal, costruendo scuole e promuovendo sviluppo culturale. Leggi il resto dell’articolo