Orridi, orrori e meraviglie

Sentiero degli OrridiA metà novembre abbiamo partecipato all’aggiornamento per gli Operatori della Commissione Tutela Ambiente Montano del CAI della Regione Piemonte. Gli argomenti sono stati tutti molto interessanti e trattati davvero con grande compentenza dai vari relatori che ci hanno raccontato aspetti e temi inerenti l’ambiente alpino. Sabato 14, al mattino, nella foresteria della Certosa di Montebenedetto, situata nel Parco Naturale Orsiera Rocciavré, abbiamo ascoltato la lezione molto illuminante di Marco Manzone sul bosco e la sua gestione mentre nel pomeriggio abbiamo effettuato la bellissima uscita alla scoperta delle valenze naturalistiche del Parco Naturale Orsiera Rocciavré con la bravissima guida Mario Cavallo. Dopo la presentazione dell’escursione di domenica, a cura di Lodovico Marchisio, abbiamo avuto l’occasione, più unica che rara, di fare un’escursione notturna in assenza di illuminazione per scoprire quali percezioni si innescano quando i nostri sensi non sono più coaudiuvati dalla vista. Anche senza l’uso delle pile frontali, abbiamo compreso che è ancora possibile procedere lungo il sentiero senza particolari difficoltà.

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Lupi

La prima escursione dell’anno ci riserva una sorpresa davvero unica: probabili tracce di lupi trovate nelle tracce sulla neve 2.01.09Valli di Lanzo durante un’uscita con le ciaspole. Il mio interessamento per il lupo nasce  nel 2007 quando partecipo ad una appagante escursione programmata dai guardiaparco del Parco Orsiera Rocciavrè: “Sulle tracce del lupo“. Imparo così che uno dei trucchi migliori per scovare la presenza del predatore è proprio quella di scoprire le trecce sulla neve. Le tracce del lupo sono perfettamente lineari (quelle dei cani andrebbero un po’ a destra e un po’ a sinistra) e, cosa davvero stupefacente, i lupi che precedono il primo che fa strada tendono a calpestare le sue orme per risparmiare energie: un po’ come facciamo con le racchette da neve per evitare di sprofondare. Leggi il resto dell’articolo