10 volte al giorno

La vita è un processo in cui si deve costantemente scegliere tra la sicurezza (per paura e per il bisogno di difendersi) e il rischio (per progredire e crescere). Scegli di crescere almeno dieci volte al giorno.
(Abraham Maslow)

Siamo andati tra le valanghe del Pian della Mussa in una giornata bellissima, mentre l’azzurro e il grigio si contendevano il cielo, mentre il sole e la neve si disputavano la scena.

Prima di Pasqua abbiamo scelto di evitare la gabbia, raggiungendo l’alta Val d’Ala in una giornata dove molti ti direbbero di stare a casa, al “sicuro” tra le pareti domestiche.

Non chiedetevi, dopo aver visto le immagini che seguono, se ci saremmo andati anche con l’ordinanza del sindaco che vieta la montagna. L’abbiamo già fatto senza sapere che c’era il divieto. E lo rifaremmo perché è stata un’esperienza indimenticabile.

Se vuoi la sicurezza totale, vai in prigione. Ti danno cibo, vestiti, cure mediche e così via. La sola cosa che ti mancherà… è la libertà.
(Dwight D. Eisenhower)

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La Montanara

Toni Ortelli in discesa a corda doppia dalla Piccola Ciamarella. Sullo sfondo la Bessanese.

Sabato 9 giugno al Pian della Mussa sì è commemorato l’anniversario della nascita de “La Montanara“, il canto internazionale composto nel 1927 da Toni Ortelli  ispirato proprio dalla straordinaria bellezza delle montagne dell’alta Val d’Ala (la foto qui a lato è da vedere ingrandita: cliccateci sopra).

Su Barmes News Elisabetta Zanellato ci racconta di questo personaggio che ha lasciato un segno indelebile tra le nostre montagne.

Chi mai avrebbe potuto immaginare che Balme potesse essere il luogo di ispirazione di un canto internazionale quale è “La Montanara”? Pochi accordi per riconoscere uno dei più famosi brani del repertorio musicale alpino, repertorio che si identifica in un vero e proprio stile caratterizzato dalla forma polifonica come elemento determinante, unita ad un’espressività che alterna sonorità dimesse ad energiche che solo l’impasto timbrico maschile (i cori alpini sono maschili) sa offrire.

Non pensò a ciò il giovanissimo Toni Ortelli quando nel 1927 si ritrovò in Piemonte per questioni di studio. E non fu certo un trasferimento forzato visto che ebbe la possibilità di conoscere, oltre che percorrere, l’arco alpino occidentale.

Proprio in questo contesto assaporò il “piacere per la solitudine” unito al “senso di paura in certi momenti scabrosi dell’ascensione” al tempo stesso sollievo e “coscienza della propria volontà”, come ebbe a scrivere nei suoi ricordi. Leggi il resto dell’articolo

Al chiar di Luna

Pian della Mussa è riconosciuto come uno dei pianori più belli dell’intero arco alpino. Se ci aggiungiamo anche una Luna piena fantastica, la più luminosa di tutto l’anno 2010, per la sua particolare posizione rispetto alla Terra, il villaggio di Balme, una buona compagnia e l’ospitalità dell’Antico Albergo Camussot, ecco che un sabato qualunque, si può trasformare in un sabato davvero eccezionale.

Era da molto tempo che desideravo fare un’escursione con la Luna piena. Abbiamo colto l’occasione grazie al programma di uscite che lichene1 (http://andreamantelli.blogspot.com/) propone con le racchette da neve nelle Valli di Lanzo. Neanche le poco invitanti previsioni meteo di Nimbus sono riuscite a scoraggiarci. Eccole nel bollettino emesso venerdì scorso:

“Da sabato prevarranno venti settentrionali più asciutti favorevoli a belle schiarite, ma daranno il via a una nuova intensa irruzione di aria polare che manterrà temperature gelide in montagna nel fine settimana con punte di -20 gradi dai 2000 m e da domenica si riaccentueranno le gelate notturne anche in pianura”.  Leggi il resto dell’articolo