L’uomo-macchina

Riprendo l’intenso commento di ometto83 sul precedente post dei sentieri dimenticati.

Il rapporto tra tecnologia e natura e quello tra tecnologia uomo sono  temi chiave della nostra epoca. Sono contento che siano emersi  proprio grazie ad unescursione in montagna.

Maggio del 2009: esco da una visita ospedaliera con in mano un articolo del quotidiano Avvenire, pubblicato il 22 aprile dello stesso anno, che un medico donna molto brava mi ragala dopo una benefica chiacchierata su medicina e dintorni. Da allora non solo riesco a curarmi meglio ma soprattutto evito di prendere farmaci tradizionali.

Mi sono sentito trattato da essere umano. Mi sono sentito al centro del mondo. E pensare che quell’ospedale di Torino, così umano, volevano chiuderlo. Perché? Forse la risposta in questo articolo che segue. Leggetelo, a costo di perdere cinque minuti della vostra vita in cose, forse, più urgenti. Leggi il resto dell’articolo

Genius Loci

Santuario di Santa Cristina - Valli di LanzoMi imbatto nel Genius Loci per puro caso. Non ne so nulla e allora mi immergo nella Rete. Due clic, uno su Wikipedia e un altro su Peacelink, e così mi ritrovo ad “ascoltare” Eduardo Zarelli – Il rito e l’identità nelle forme culturali dell’abitare.

A dire il vero desideravo scrivere  in merito ai sentieri dimenticati, alla trascuratezza e all’abbandono del territorio montano come purtroppo sovente riscontro nelle Valli di Lanzo. Poi il fato ha voluto che le mie riflessioni si rispecchiassero in questo scritto che ho voluto riportare qui inframezzandolo con alcune foto delle nostre escursioni. Le ho scelte con cura, pensando così di facilitare le riflessioni, importanti e potenti, che Zarelli proietta nella nostra anima di viandanti. Riflessioni che dovrebbero aiutarci a vivere tutti insieme meglio e con più rispetto. Perché l’ambiente, di cui oggi tanto si parla, non è altro che una parte di noi stessi, forse solo un po’ più fragile e bisognosa di cura e attenzioni. Leggi il resto dell’articolo