Nei segnavia il rispetto delle genti dell’Ossola per le loro terre alte. Con una sola eccezione…

“…i sentieri… sono monumenti a una civiltà”.
Beato chi arriva a comprenderlo.

Conversazione coi morti

processione
provenienza foto
http://www.valgrandedilanzo.altervista.org/index.html

Nella cultura alpina ed anche nell’Ossola è frequente trovare leggende dove una persona viva cerca di origliare e captare le conversazioni dei morti per avere notizie del proprio futuro.

Il primo di novembre i morti ritornano nei luoghi a loro cari dove hanno trascorso la loro vita e pare che in quel momento le pene che stanno scontando vengano lenite.

A Macugnaga, la notte del 2 novembre, i morti si radunano nella Chiesa Vecchia ed elencano, come una litania, i nomi di coloro che, entro un anno, moriranno e verranno sepolti nel cimitero.

Una volta, un uomo temerario e curioso, è entrato in Chiesa prima della loro venuta per apprendere i loro segreti. Continua a leggere “Conversazione coi morti”

Un atto d’amore

Foto di paologiac dal post “Cicogna”

Mentre paologiac scriveva il suo ultimo post “Cicogna“, citando anche Paolo Crosa Lenz, io stavo ricevendo via DHL proprio un libro di questo scrittore. Ovviamente nessuno di noi due sapeva che stavamo invocando il medesimo personaggio.

Mentre due camosci si immergevano nelle loro montagne da sogno, qualcuno qui, su questo blog, tirava in ballo l’amore verso gli animali assimilandoli ad un mero bersaglio.

Mentre qui si discuteva di vita e di morte, Suor Giuliana Galli stava presentando il suo libro: “Non nominare amore invano“.

Non intendo aprire alcuna polemica su quanto è stato detto sulla caccia, soprattutto da chi la pratica. Ho però riflettuto su quanto qui non è stato commentato, su quello che, forse, sarebbe stato giusto leggere da parte della maggioranza di voi.

Lo confesso apertamente: avrei voluto leggere interventi decisi contro chi banalizza quella parola assimilandola ad un gesto di morte.

Avrei voluto che molti di voi si “scagliassero” contro quella forma attualissima di nichilismo che ci impedisce tutti i giorni di reagire di fronte alla deriva delle parole. E alla loro banalizzazione. Continua a leggere “Un atto d’amore”

Musei della pietra

“Arrivano in Ossola da ogni angolo del mondo: dall’America, dall’Asia, dal Medio Oriente, dai Paesi europei. Con l’obiettivo di studiare e recuperare un patrimonio rurale in evidente abbandono. E ridar vita a villaggi montani che, cadendo a pezzi, sotterrano anni di cultura. Come se il tempo passasse un colpo di spugna su un’architettura di alto pregio. Cancellandola […]

[…] Gli amministratori devono esser consapevoli e orgogliosi di questi tesori che se solo li avessero gli americani farebbero salti di gioia. Continua a leggere “Musei della pietra”