Noi o loro?

20130425-159Art. 11 della Legge regionale 2 novembre 1982, n. 32:

Su tutto il territorio regionale è vietato compiere, con mezzi motorizzati, percorsi fuoristrada.
Tale divieto è esteso anche ai sentieri di montagna e alle mulattiere, nonché alle piste e strade forestali che sono segnalate ai sensi della legge regionale 12 agosto 1981, n. 27.

Poteva succedere durante l’escursione a Paraloup (almeno durante la Festa della Liberazione del 25 aprile scorso), lungo i sentieri della Memoria delle Alpi, di non ritrovarsi tra i piedi le moto da cross?

Il 17 dicembre dello scorso anno il sig. Enzo (coordinatore dell’intervento di controllo e repressione dei comportamenti scorretti dei guidatori di motoslitta a Pian Munè) aveva commentato il post “Una sanzione che fa notizia” chiedendo informazioni su quanto assistito il 24 novembre 2012 proprio a Paraloup. Qui ci troviamo 5 mesi dopo, precisamente nella festività del 25 aprile scorso, durante l’uscita programmata dal CAI Uget Torino a Paraloup e Monte Tamone. Continua a leggere “Noi o loro?”

Ritorno a Paraloup

ritorno a paraloupVi ricordate i post su borgata Paraloup (qui e qui)? Il 5 dicembre scorso uno di essi era anche stato preso in considerazione da Torino e le Alpi, per evidenziare il problema delle moto che scorazzano impunemente sui percorsi fuoristrada (attività vietata in Piemonte).

Giovedì 25 aprile il Cai Uget Torino organizza l’escursione proprio in questo luogo potente ma non perché ci troviamo i mezzi motorizzati a profanare il silenzio della memoria. Potente perché qui, tra questi monti, a cavallo tra la Val Grana e la Valle Stura, ritroviamo la forza, il coraggio, lo slancio immortale di chi ha speso la propria vita per la libertà.

Ritroveremo appiccicati sui versanti di queste vallate quei valori, macchiati col sangue di chi ha lottato per consegnarci un mondo senza tiranni (trovando rifugio proprio nelle montagne), grazie ai quali possiamo ritenerci felici ed orgogliosi di appartenere al genere umano. Continua a leggere “Ritorno a Paraloup”

Senza limiti

«Viviamo in mezzo alla finzione e al frastuono e il recupero di una dimensione acustica della vita passa attraverso il silenzio. E la montagna è il grande serbatoio del nostro silenzio». Paolo Rumiz

Paraloup, “difesa dai lupi” ma non dai mezzi motorizzati. Del post su questa zona alpina ricca di valenze storiche attinenti alla nostra libertà, fondamentale ed imprescindibile bene comune della democrazia, non ho parlato di un aspetto vergognoso, ovvero di chi utilizza i sentieri e le sterrate di montagna, che ci consentono di conoscere e respirare i luoghi della Resistenza, come appunto lo sono Paraloup e il Monte Tamonealla stregua di piste da motocross.

A quello che potete vedere di seguito (foto scattate il 24 novembre scorso) è la prima volta che mi capita di assistere da quando compio escursioni sulle Alpi: mi provoca molto amarezza pensare che certi comportamenti odiosi si manifestino proprio in ambienti che non meritano questa stolta indifferenza. Comportamenti che, oltre a deturpare e a disturbare, banalizzano e degradano la montagna. Continua a leggere “Senza limiti”

Borgata Paraloup e Monte Tamone

Paraloup (“difesa dai lupi”, secondo la tradizione popolare locale), la borgata più alta del comune di Rittana (1360 m, provincia di Cuneo), è un piccolo villaggio alpino che si trova a cavallo della Valle Grana e la Valle Stura.

Tra l’autunno del 1943 e il 1944 è stata la sede della prima banda partigiana di “Giustizia e Libertà”. Vi militarono in qualità di comandanti, fra gli altri, Duccio Galimberti, Dante Livio Bianco e, più tardi, Nuto Revelli.

Meta questa scelta insieme al mio amico Guido, anche lui accompagnatore del CAI Uget Torino, per una bella e facile escursione da inserire nel programma 2013 delle attività sociali. E quale data migliore poteva essere scelta se non il 25 aprile? Continua a leggere “Borgata Paraloup e Monte Tamone”