Lo scrittoio del diavolo

lo scrittoio del diavoloCerco di andare con ordine.

Al rientro dal Congresso Nazionale degli AE di Reggio Emilia, durante la sgasata ai 300 all’ora del Frecciarossa, con mio grande stupore mi telefona Ariela Robetto.

Aveva appena letto il post “La Contessa del Lago fantasma“.

Chi mi segue sul blog sa quanto adoro i suoi scritti di montagna tanto che nel frattempo avevo chiesto (ed ottenuto), grazie agli “spiriti” montagnini, la sua mail.

“Prima o poi devo conoscerela”, mi ero promesso. E’ da tempo che pensavo di contattare questa donna così in gamba che sa farmi planare tra montagne vere quando mi immergo nei suoi libri.

La faccio breve. Con quella telefonata ci accordiamo per andare alla ricerca dello “scrittoio del diavolo”, perso su di un colle delle Valli di Lanzo.

A dire il vero lei ci ha già provato con suo marito da un versante (lasciatemi fare il misterioso…) ma senza riuscirvi e così mi sprona a cacciare sentieri perduti.

Da tempo quel colle aveva attirato la mia attenzione al punto che ne avevo anche parlato con paologiac per progettare un’uscita.

Immaginate la mia felicità… Se sarò fortunato, avremo addirittura l’onore di accompagnare Ariela Robetto proprio su quel colle, per “consegnarle” la nostra preda.

Passa qualche giorno e, con tempismo perfetto, mi ritrovo una mail di GP (Ventefioca), “segugio” straordinario: Leggi il resto dell’articolo